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Inauguriamo un nuovo itinerario guidato tra la storia degli antichi Sanniti, i colori e paesaggi delle arterie e diverticoli rurali. Il sentiero 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐜𝐡𝐢𝐝𝐞𝐞 𝐬𝐩𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞𝐞 e degli asparagi, osserveremo la magia di questi splendidi fiori, che hanno tanto da raccontare, andremo alla ricerca delle nostre orchidee locali Sambuchina varie specie, dactylorpiza, russowii, dactylorhiza, macaluta Ochrys italica e altre specie, tutte spontanee. Le orchidee spontanee del Parco Rurale dei Sanniti a fine aprile metà giugno i nostri pendii collinari e montani si ricoprono di orchidee spontanee dai diversi colori e forme: rosa, fucsia, violacee, giallo tenue, puntinate o maculate, con pochi fiori disposti lungo lo stelo o molti raggruppati in un unico punto a formare una vistosa infiorescenza. L’interesse verso la flora spontanea parte innanzitutto da una curiosità personale, quasi un gioco in cui ci sfidiamo a riconoscere le specie che incontriamo durante le passeggiate in natura. Mi piace pensare che le persone abbiano bisogno di calarsi in un ambiente naturale che infonda loro serenità e calma. L’osservazione della natura in tal senso può dare grandi soddisfazioni. Una #escursione di #camminolento adatta a tutte e tutti, soprattutto i bambini, indicato anche per il DOG Trekking in un racconto di un territorio straordinario tra #tumuli e #tombedeisanniti ricco di storia e generoso di natura. Le tombe sono distribuite nei boschi della località Spineto e delle ampie aree vicine. A piedi o in auto, dal centro del paese saliamo alla Masseria Sant’Elia, percorrendo l’antico percorso dove - Dormono i Sanniti – per proseguire sull’antico Tratturo del Termine. Gli archeologi che hanno lavorato in quest’area suggeriscono che i tumuli siano i sepolcri di personaggi di spicco e di membri delle élites locali: lo dimostrerebbero la visibilità del sepolcro, il maggior impegno richiesto per la sua costruzione, e, soprattutto, i dati relativi ai corredi funerari. Si prosegue sul sentiero della biodiversità, orchidee selvatiche, varie erbe aromatiche, piante di caprifoglio, origano, lavanda, cicoria, finocchietto, asparagi, funghi, biancospino, rosa canina, prugnoli tra i tumuli di tombe in pietrame preistoriche circoscritte da muretti a secco. (Tombe esplorate risalenti al IV – VI Sec AC) con relativa tipica cinta muraglia) e antichi insediamenti di pastori. Si prosegue lungo le pertinenze esterne della cinta muraria epoca Sannita di molti mt lineari ricostruita con pietre a secco; che nel 2018 sono riconosciuti Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. I ritrovamenti di fibule d’argento, coppe ioniche, vasellame di bronzo e oggetti ornamentali in ambra evidenziano bene lo status sociale privilegiato dei defunti. Il percorso se fatto in primavera è molto ricco di erbe spontanee commestibili, ma in assoluto sono gli asparagi selvatici. Il prodotto spontaneo raccolto è molto prelibato in cucina lo si può gustare in vari modi è preparato per gustosi piatti della cucina locale contadina; le sue proprietà sono molto benefiche per il nostro corpo. Percorso ad anello partenza ed arrivo all’Oasi Masseria Sant’Elia. Punto d’incontro: Oasi Masseria Sant’Elia agriturismo Sport Friendly ore 9,30 – partenza cammino lento ore 10,00, rientro previsto in agriturismo ore 12,00-12.30, dove degusteremo prodotti aziendali e del territorio; accompagnatore qualificato, esperto del territorio, percorso adatto a tutti, soste riposo. Possibilità pernottare in agriturismo il sabato sera con colazione, al costo totale tutto compreso degustazione domenica di euro 60 a persona. Informazioni e prenotazioni: info@agrisantelia.it 0825.849020 – 333.7737555 - https://www.facebook.com/masseriasantelia.oasi - http://twitter.com/MasseriaS
@ Contrada Sant'Elia Necropoli, 24, 83034 Casalbore AV, Italia
domenica, 21 mag 2023
09:30
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